Toscana 365 giorni l'anno

Vacanze in Toscana

Camaiore

CAMAIORE , Come si arriva
IN AUTOSTRADA: Da Genova, Autostrada A12 direzione Sud uscita Viareggio; da Milano Autostrada A1 e A15 fino a La Spezia, poi A12 direzione sud uscita Viareggio; da Firenze Autostrada A11 fino a Lucca, poi Bretella autostradale per Viareggio; da Roma Autostrada A1 fino a Firenze, poi A11 uscita Viareggio. Dal Casello Viareggio proseguire in direzione Camaiore
IN TRENO stazione di Viareggio. Orari sul sito www.trenitalia.it IN AEREO: Aeroporto Galilei di Pisa
IN BUS: Servizio CLAP o LAZZI da Viareggio, Pietrasanta e Lucca
Mercato settimanale: Camaiore il venerdì, Lido di Camaiore il lunedì

camaiore

Cennni Storici
Anche se abitato nella preistoria, i resti archeologici e toponimi latini dimostrano una forte impronta romana. Il toponimo Camaiore deriva infatti da “campus maior” (grande pianura), sulla strada che collegava Lucca al porto di Luni.

Nel Medioevo, Lucca scatenò la guerra contro i feudatari locali a cui distrusse i castelli, fondando ex novo Pietrasanta e Camaiore per assicurarsi lo sbocco al mare e il controllo della Via Aurelia.Entrambe sono esempi di “città di rifondazione”: gli spazi urbani sono ripartiti secondo una rete ortogonale, che prevedeva quattro quartieri allineati e attraversati da tre strade parallele.

La fine del XIV secolo segnò per Camaiore l’inizio del processo di sviluppo urbanistico ed economico, con la costruzione di nuove mura. Nel 1799 le truppe napoleoniche la saccheggiarono, depredando o rovinando opere d’arte.

La storia successiva si riallaccia a quella di Lucca, passando dal Ducato di Lucca al Granducato di Toscana, al Regno d’Italia.

Camaiore Oggi
Camaiore è oggi un comune di oltre 30.000 abitanti, il cui territorio si estende dalle Alpi Apuane fino al Mar Tirreno, attraversando l’area collinare delle Seimiglia e la piana di Capezzano, zona di floricoltura. Il centro storico conserva importanti monumenti in Piazza S. Bernardino, come la Collegiata o Chiesa di S. Maria Assunta, in stile romanico (1260), interno a croce latina con fonte battesimale e organo del sec. XVI, la Torre Civica, alta 30 metri, il Palazzo del Vicario (sede di banca), l’Arco della Vergine Maria con affresco.

In Piazza Diaz si trovano il Museo di Arte Sacra che mostra arredi, dipinti, paramenti sacri dal XIV al XVI sec, l’antica Chiesa di San Michele, distrutta nel 1944 e ricostruita in forme originali.

Le vie centrali sono teatro della Triennale Processione e Luminaria di Gesù Morto, del torneo medievale “Palio dell’Assunta” (agosto), ma soprattutto della notte dei tappeti di segatura, l’evento più sentito dai camaioresi. La sera precedente alla domenica del Corpus Domini, gruppi di “tappetari” disegnano veri e propri quadri a tema religioso o sociale sull’asfalto stradale, utilizzando sagome di compensato intagliato e vari colori di segatura.
La domenica mattina i tappeti potranno essere ammirati per poche ore, prima che vengano distrutti dalla processione dei fedeli.

Tra le altre manifestazioni si segnalano “Camaiore in Jazz” (giugno-luglio), “Camaiore d’altri tempi” (agosto), la Fiera d’Ognissanti (1 novembre).

Sempre in centro, Palazzo Tori Massoni è sede del Museo Archeologico, dove sono esposti reperti archeologici dalla preistoria al rinascimento, e il Teatro dell’Olivo, ex tiratoio della lana, poi teatro comunale riaperto al pubblico per concerti, mostre.

Tuttavia, gli edifici religiosi più significativi si trovano fuori dal centro, come la Badia di San Pietro: fondata nel sec. VIII dai monaci benedettini divenne importante complesso monumentale costituito da chiesa, campanile, arco, cimitero e monastero, circondato da mura. La Badia ha un architettura semplice ma imponente, tipico dello stile romanico e della concezione benedettina. L’interno a tre navate possiede un raro organo “bachiano” del Seicento, utilizzato in occasione del Festival Organistico Internazionale “Città di Camaiore” che si svolge nella Badia a luglio-agosto.

La Chiesa di S.Lazzaro, detta “ai Frati” dal nome dell’ospedale sulla Francigena ed ex parrocchia dei Francescani, si trova sulla strada in direzione del mare. Il bel chiostro con portico e campanile è oggi sede di mostre, tra cui a Natale quella internazionale dei presepi.

A Capezzano Pianore nella Villa Le Pianore (ex dimora dei Borbone oggi università privata), complesso di tre fabbricati immersi in un parco di piante esotiche, si svolge la rassegna ortofloricola “Demetra” (maggio).

Con oltre 4km di spiaggia, Lido di Camaiore è rinomata località di villeggiatura balneare, vi soggiornarono a inizio Novecento Gabriele D’Annunzio, Eleonora Duse, Vittorio Emanuele III, Guglielmo Marconi, Galileo Chini.

Il vero boom avvenne dopo la Guerra, quando Lido diventò meta turistica internazionale, grazie all’ampia scelta ricettiva, stabilimenti balneari attrezzati, ambiente tranquillo. In estate sulla passeggiata si svolge la kermesse di appuntamenti “Lido festival�?.

I dintorni sono un paradiso per gli escursionisti, per bellezze naturali e artistiche. Dalle cime delle Apuane si passa in breve tempo ai borghi collinari, alle frazioni delle Seimiglia.

Si segnalano Lombrici, nella ex valle dei mulini un tempo nota per opifici e frantoi, Monteggiori, soggiorno preferito di artisti e personaggi dello spettacolo, Casoli (Grotta all’Onda, di interesse archeologico), Gombitelli (ex isola linguistica lombarda, oggi famoso per i salumi e la lavorazione del ferro battuto), Pieve di Camaiore, la cui pieve romanica di S. Stefano (sec. IX) è una delle cinque pievi storiche in Versilia, l’unica ad avere avuto sia fonte battesimale che cimitero.