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Vacanze in Toscana

Chiusi

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Photo by rogilde – roberto la forgia
Chiusi sorge su una collina, nella zona meridionale della Val di Chiana, ed è un’antica cittadina fondata dagli etruschi.

Tra il VII e il V secolo A.C. Chiusi divenne una delle più importanti e ricche città etrusche del periodo, grazie alla fertilità del suolo di natura alluvionale e alla sua posizione strategica come centro di scambi commerciali. Intorno al III secolo A.C. la città passò sotto il controllo dei romani, poi nel 540 D.C. fu occupata dai Goti, e fino al 776 fu sede di un ducato longobardo. Nei secoli successivi Chiusi si trovò al centro degli scontri tra Siena e Firenze e nel 1415 entrò a far parte della Repubblica Senese. Nel 1556 fu annessa ai domini della famiglia de’ Medici e nel 1860 infine, al Regno d’Italia.
Da visitare a Chiusi, è sicuramente la bellissima Cattedrale di San Secondiano, con il suo splendido campanile, risalente al VI secolo, rinnovata ed ampliata nel XVIII secolo, con al suo interno importanti opere d’arte, tra cui una tavola attribuita a Bernardino Fungai, attualmente collocata sull’altare del Sacramento, intitolata “Adorazione del Bambino tra i Santi Secondiano e Girolamo”.

La Chiesa di San Francesco, costruita tra il 1200 e il 1300, che sorge nel punto più alto della città, costruita interamente in mattoni, con al suo interno due statue di Sant’Antonio e di San Francesco risalenti alla seconda metà del XVII secolo. Si possono ammirare anche diversi palazzi di origine medievale, come Palazzo della Ciaia, Palazzo Nardi e Palazzo Bonci – Casuccini.
Panorama fabrese
Photo by Walter Moretti Fabro
Molto interessante è poi il “Museo Archeologico Nazionale”, istituito nel 1871, uno dei più importanti musei etruschi al mondo, con al suo interno innumerevoli reperti, alcuni di inestimabile valore, che vanno dall’età del bronzo a quella longobarda. E a testimoniare le antiche origini etrusche della città, ci sono le necropoli con le tombe della Scimmia, del Leone o della Pellegrina, o le catacombe di Santa Mustiola e di Santa Caterina.