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Vacanze in Toscana

Sovicille

Sovicille, immersa nel verde dei boschi, si trova sull’antica via Maremmana che collegava Siena al Tirreno, in una zona di notevole importanza storica, perché qui sono stati ritrovati numerosi reperti relativi all’età preistorica, etrusca e romana.

Il borgo di Sovicille venne fondato intorno all’anno mille. Alla fine del XII secolo venne annesso ai possedimenti della Repubblica di Siena e nel 1240, si costituì in libero comune, dotandosi di statuti propri. Dal 1554 Sovicille entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Firenze con Cosimo I de’ Medici, e in quel periodo, che si protrasse fino all’inizio del Settecento, il borgo ebbe una notevole crescita economica grazie allo sviluppo delle attività agricole e di quelle estrattive del marmo (molto pregiato) e del ferro.

Nel 1814 la città venne assegnata al Granducato di Toscana, e nel 1861 Sovicille venne infine annessa al Regno d’Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.
In questo territorio, sono numerose le pievi romaniche e le abbazie, come San Giusto a Balli, Pernina, Molli, Ponte allo Spino, Torri con il bel chiostro policromo dell’abbazia di Santa Mustiola. Molto importante è anche la Pieve di San Lorenzo, che sorge nel cuore del centro storico, in stile neogotico, con al suo interno pregevoli affreschi e tele del XVI secolo.

Poco distante dal borgo si trova la Pieve di San Giovanni Battista, una costruzione romanica a tre navate con al suo interno un prezioso trittico di Guidoriccio Cozzarelli.