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La Storia delle Contrade

Contrade
Photo by Renzo Ferrante
Le Contrade di Siena
, che inizialmente erano assai numerose, circa sessanta, si sono ridotte nel corso dei secoli alle 17 attuali. Si tratta di veri e propri organismi territoriali che raggruppano i cittadini di uno stesso rione, e videro la luce tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo. Nel 1348 la città di Siena fu colpita dalla peste e le contrade si ridussero a 42. Nel Quattrocento esistevano 23 contrade, fino al 1729, quando il Bando della Principessa Violante di Baviera stabilì che il loro numero sarebbe stato diciassette, e il territorio della città venne diviso tenendo conto sia del numero degli abitanti, sia dei vecchi confini.

Organi decentrati del Comune dunque, le contrade, i cui nomi derivavano dalla zona nella quale si trovavano, o da una chiesa, oppure dal nome o dagli stemmi di una famiglia molto importante che lì vi abitava, avevano compiti amministrativi e di ordine pubblico, con propri rappresentanti di governo eletti ogni due anni.

Ogni contrada ha poi una sua chiesa, indipendente da quella parrocchiale, e i suoi musei rionali che raccolgono accuratamente tutte le testimonianze della storia di ogni singolo rione, tra cui il preziosissimo Palio, il drappo di stoffa preziosa premio della corsa. Si possono trovare inoltre le statue e i dipinti di grandi maestri come Jacopo della Quercia, Giovanni Antonio Bazi, Neroccio di Bartolomeo e tantissime preziose opere di gioielleria e di manifattura, oltre a numerosi documenti e cimeli di grandissimo valore storico.

Toskana 2008 - Siena
Photo by Martin & Julia
Bisogna anche ricordare, che le contrade erano formate per lo più da persone che facevano lo stesso lavoro. Esistevano infatti rioni dove la maggior parte dei cittadini facevano i tessitori, altri facevano i tintori, altri ancora i banchieri ed altri ancora i falegnami. E c’erano anche le Compagnie Militari delle contrade, con il compito di  fornire ai cittadini gli aiuti necessari durante i conflitti bellici e di vigilare le mura della città, che si sciolsero con la caduta della Repubblica di Siena nelle guerre contro i Medici del 1555.

Oggi la funzione delle contrade è soprattutto quella dell’organizzazione degli eventi civili dei propri cittadini. La vita sociale dei senesi infatti, ruota intorno alla propria contrada, che organizza mostre, conferenze, eventi ludici e sportivi sia nei locali della città, sia lungo le sue strade. E per i nuovi nati, ma non solo, si svolge una volta all’anno in occasione della Festa della Contrada, una cerimonia ufficiale che viene chiamata Battesimo Contradaiolo. I bambini sono battezzati contradaioli a vita, si assumono quindi tutte le responsabilità e i doveri di un contradaiolo, dal Priore del rione che usa l’acqua della fontana di contrada e recita una formula solenne.