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Vacanze in Toscana

I Vini del Senese

Vigneto di Brunello di Montalcino
Photo by Alessandro Innocenti
Chianti

Il Chianti è sicuramente uno dei vini più apprezzati e famosi al mondo. Ha origini antichissime, e nel 1967 fu uno dei primi vini italiani ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata. Nel 1984 è stata poi riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Il suo simbolo è il fiasco, la bottiglia dal collo stretto e dalla base larga ricoperta di paglia, che è utilizzato ancora oggi. La zona di produzione del Chianti è costituita dai territori, delimitati per legge, di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.

E la Denominazione “Chianti” è integrata con le seguenti specifiche: Classico, Colli Aretini, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colline Pisane, Montalbano, Rufina, Montespertoli. Il vino è prodotto con le uve di Sangiovese, Canaiolo Nero, Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca, e con una eventuale minima aggiunta di uve di vitigni complementari. Le sue caratteristiche sono le seguenti: ha un colore rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento, un odore intensamente vinoso, talvolta con profumo di mammola, e un sapore armonico e asciutto, sapido e vivo. Con una gradazione alcolica minima di 11,5 % vol. Uso da pasto, se invecchiato da arrosto.

Brunello di Montalcino

Cantine Capanna
Photo by david_salvatori
Il Brunello di Montalcino è stato uno tra i primi vini ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata ed il primo vino italiano ad ottenere nel 1980 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Viene prodotto in provincia di Siena, nel territorio del comune di Montalcino, ed è ottenuto utilizzando esclusivamente uve provenienti dal vitigno Sangiovese, denominato poi “Brunello” per il colore particolarmente scuro degli acini. Caratteristica di questo vino è la lunga maturazione prima dell’immissione in commercio.
La vinificazione, l’affinamento e l’imbottigliamento devono essere effettuati solo nel comune di Montalcino. Le sue caratteristiche sono le seguenti: ha un colore rosso rubino intenso, tendente al granato; un odore intenso e un sapore asciutto, caldo, robusto, armonico. Ha bisogno di un invecchiamento minimo di cinque anni. Con una gradazione alcolica minima di 12,5 % vol. È ottimo per accompagnare le carni rosse, gli arrosti, la cacciagione, e i formaggi stagionati.

Rosso di Montalcino
Masi
Photo by andreasnilsson1976
Prodotto con le stesse uve utilizzate per il “Brunello di Montalcino”, nel territorio comunale di Montalcino, in provincia di Siena, questo vino DOC dal 1983, dal colore rosso rubino intenso, ha un odore caratteristico ed un sapore asciutto, caldo, e un po’ tannico. Con una gradazione minima di 12 % vol., ha bisogno di un invecchiamento obbligatorio di un anno. Il Rosso di Montalcino può essere posto in commercio solo se imbottigliato in confezioni di tipo bordolese. Si abbina perfettamente a primi piatti di pasta con sugo di carne, di pollame o di funghi, a risotti compositi, a secondi preparati con carni di maiale o di vitello.

Vino Nobile di Montepulciano
Le origini del Vino Nobile di Montepulciano risalgono al 1300. L’appellativo di “nobile” sembra derivare dal fatto che la sua produzione, in una ristretta zona collinare del comune di Montepulciano, era curata dalle famiglie nobili del luogo. La Denominazione di Origine Controllata e Garantita è stata autorizzata nel luglio del 1980. Per il Vino Nobile, vengono utilizzate solo uve provenienti dai vitigni Sangiovese e Canaiolo Nero, con l’eventuale aggiunta di quelle di altre vitigni della zona, autorizzati dalla provincia di Siena. È un vino che deve essere sottoposto ad un periodo di maturazione di almeno due anni, a partire dal 1 gennaio successivo alla vendemmia. Le sue caratteristiche sono le seguenti: ha un colore rosso rubino, tendente al granato, ha un profumo intenso e un gusto caldo, morbido, equilibrato e persistente. Con una gradazione alcolica minima di 12,5 % vol. per la tipologia normale, 13 % vol. per la tipologia “riserva”. Ottimo per accompagnare le carni bianche grigliate, o i formaggi stagionati.

Rosso di Montepulciano
Nella zona collinare del comune di Montepulciano, la stessa in cui si produce il “Vino Nobile di Montepulciano”, si ottiene quest’ottimo vino rosso DOC dal 1988, ottenuto con le uve provenienti dai vitigni Sangiovese e Canaiolo Nero e con l’eventuale aggiunta di quelle di altri vitigni della zona. Ha un odore caratteristico e delicato, anche con profumo di mammola, ed ha un sapore asciutto e armonico. Con una gradazione alcolica minima di 11 % vol., ha bisogno di un invecchiamento di circa sei mesi. Si abbina perfettamente con arrosti, pollame e selvaggina.

Moscadello di Montalcino
Vino da dessert di antiche tradizioni, DOC dal 1985, prodotto con uve di Moscato bianco, e con l’eventuale aggiunta di quelle di altri vitigni a bacca bianca (massimo il 15%), nello stessa zona da cui proviene il famoso “Brunello di Montalcino”. Ha un colore giallo paglierino, un odore caratteristico, delicato e fresco, ed un sapore dolce, aromatico. Con una gradazione alcolica minima di 10,5 % vol., può essere prodotto anche nel tipo “frizzante”. Ha bisogno di un affinamento obbligatorio di un anno dal 1 gennaio successivo all’anno della vendemmia. Trova la sua collocazione naturale a fine pasto, accompagnando gradevolmente pasticceria e dolci secchi.

Vigna a Montalcino
Photo by david_salvatori
Vernaccia di San Gimignano

Vino bianco composto da almeno il 90 % di Vernaccia di San Gimignano e il restante 10 % di altre uve bianche. Prodotto esclusivamente nella zona di San Gimignano, in provincia di Siena, è uno dei vini bianchi più pregiati e apprezzati al mondo. È controllato e garantito dal marchio di Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) ed è stato il primo vino italiano a ricevere il marchio di Denominazione di Origine Controllata (DOC) nel 1966. Il suo è un colore giallo paglierino, con riflessi dorati, ha un odore fine, fruttato e floreale ed un sapore asciutto, fresco, armonico, con caratteristico retrogusto amarognolo. Con una gradazione alcolica minima di 11 % vol., ha bisogno di almeno un anno di invecchiamento. Può essere abbinato a primi piatti di salse bianche, fritture varie, piatti di pesce, uova e carni bianche. Ottimo anche come aperitivo.

VinSanto del Chianti
Il VinSanto del Chianti ha un’antica tradizione, è molto pregiato, e dal 1997 è a Denominazione di Origine Controllata. Viene prodotto con uve Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca, ha un colore che va dal giallo paglierino dorato all’ambrato intenso, un odore caratteristico e aromatico, ed un sapore armonico, dal secco al dolce. È ottenuto dal succo di uve poste ad appassire su appositi graticci e fatto poi fermentare, nel periodo invernale, molto lentamente, in piccole botti, dette “caratelli”. Con una gradazione alcolica minima di 15,5 % vol., è consumato come dessert quando ha caratteristiche dolci, e può essere piacevole anche come aperitivo quando si presenta secco.